giovedì 18 febbraio 2016

A Norcia mostra mercato del tartufo pregiato e dei prodotti tipici

Dal 26 al 28 febbraio e dal 4 al 6 marzo a Norcia (Umbria), il tartufo è il protagonista assoluto di "Nero Norcia", uno degli eventi più importanti dedicati alle eccellenze gastronomiche di tutto il territorio nazionale.

Due fine settimana in cui sarà possibile scoprire il diamante nero della tavola insieme agli altri prodotti tipici dell'Umbria e del resto d'Italia, consentendo ai visitatori di scoprire sapori e saperi del Belpaese.
 
La manifestazione, che affonda le sue radici negli anni '50, torna come sempre con tante iniziative e appuntamenti: incontri e degustazioni, ma anche mostre, spettacoli teatrali e dimostrazioni dal vivo di antiche arti e mestieri, dalla lavorazione del formaggio fino al ferro battuto.
Insieme al "Re tartufo", al centro della rassegna anche l'arte norcina: un trionfo di le salsicce, salami e prosciutti conosciuti in tutto il mondo.
Per maggiori informazioni: http://www.norcia.it/
Per l'occasione il B&B Cascina Antonini (Foligno) propone camera matrimoniale con bagno privato al costo di euro 55,00 al giorno. Per informazioni o prenotazioni tel. 3282195980 oppure www.cascinaantonini.com

lunedì 8 febbraio 2016

UN TESORO NASCOSTO DI FOLIGNO (Umbria)

Tra Palazzo Scafati Candiotti e l’Auditorium, troviamo l’Oratorio del Crocefisso costruito in tre periodi diversi (1587-1643-1702) dalla omonima Confraternita (Le confraternite a Foligno si diffondono specialmente nel corso del ‘500. Gli scopi erano d’ordine corporale e spirituale. Assistevano i carcerati e i condannati a morte, accompagnavano i morti alla sepoltura, aiutavano i poveri e le zitelle bisognose, davano alloggio ai pellegrini ecc. Appartenevano alle confraternite membri di famiglie nobili o comunque benestanti). La prima parte dell’Oratorio, quella compresa fino all’arco delle virtù, fu terminata forse alla fine del 1500, infatti negli anni successivi fino al 1642 si registrano lasciti “pro-ornatu”.
Delle decorazioni di questo periodo ci rimane il soffitto ligneo intagliato, realizzato dagli artisti folignati Francesco Costantini e Cristoforo Lacchi, e un affresco con S. Elena e l’invenzione della Croce dietro l’altare con lo stesso titolo. Anche il Crocefisso ligneo dell’altare maggiore dovrebbe appartenere al primo periodo. La Compagnia, il 20 maggio del 1643 decide di ampliare la chiesa. Si conosce il capo mastro che vi lavorò per molti anni, il folignate Francesco Catenacci. Vari artisti vi lavorarono per tutto il 1600 tra questi Giovanni Fontana, Giuseppe Bilancioni, Giuseppe Lepri e il bolognese Maria Mazza per gli stucchi; Giovanni Battisti Michelini, Carlo Lamparelli, Francesco Bertosi e forse il Nasini come pittori. Si erano conclusi da pochi anni i lavori del secondo sito che già si pensava al terzo ampliamento, infatti nel 1702 iniziano i lavori per il completamento della chiesa. Il direttore dei lavori fu Felice Tucci di Foligno. Nel 1706 furono portate a termine la maggior parte delle decorazioni, comprendenti tra l’altro la macchina d’altare scolpita e dorata da Antonio Calcioni. Tutto il complesso è un pregievole esempio di Oratorio Tardo Barocco.
Info: www.comune.foligno.pg.it