martedì 28 gennaio 2014

Alla scoperta dei luoghi insoliti dell'Umbria

La Scarzuola è una località rurale della frazione di Montegiove nel comune di Montegabbione, in provincia di Terni. Si narra che nel 1218 vi dimorò San Francesco di Assisi costruendosi una capanna fatta con la scarsa, (pianta palustre, da cui il nome Scarzuola). Il Santo vi fondò un Convento piantando un alloro e una rosa creando una fonte della quale la gente porta ancora molta devozione. Successivamente, per ricordare l'avvenimento, i Conti di Marsciano vi fecero costruire una chiesa e successivamente un convento, entrambi affidati ai Frati Minori, che vi rimasero fino agli ultimi anni del Settecento, quando ne presero possesso i Marchesi Misciatelli di Orvieto. All'interno della chiesa si incontrano quattro Cappelle, due sfondate d'ugual grandezza, una di rimpetto all'altra, dedicate una al glorioso P.S. Francesco Stimmatizzato e a San Carlo Borromeo; e le altre due, una consacrata all'Immacolata e l'altra a San Pasquale Baylon. La Cappella poi dell'Altar Maggiore è tutta di pietra concia partitamente dorata, con sopra l'arme intagliata de' Signori Conti di Marsciano dedicata alla Gloriosissima Vergine Annunziata. L'abside della Chiesa custodisce un affresco della prima metà del XIII secolo che ritrae S.Francesco in levitazione. datato 1250 d.c.
Nel 1956 il complesso conventuale venne acquistato e restaurato dall'architetto milanese Tomaso Buzzi (1900-1981), che progettò ed edificò tra il 1958 e il 1978 a fianco del convento la sua Città Ideale, concepita quale "macchina teatrale". La città Buzziana, che comprende un insieme di 7 teatri, ha il suo culmine nell'Acropoli: una montagna di edifici costituiti da una numerosa serie di archetipi che, vuoti all'interno e dotati di tanti scomparti come in un termitaio, rivelano molteplici prospettive. Una relazione di tipo iniziatico viene a stabilirsi tra il convento (città sacra) e le fabbriche del teatro (città profana), sovraccariche di simboli e segreti, di riferimenti e di citazioni. Ispirato all'Hypnerotomachia Poliphili di Francesco Colonna (1499), lo stile che meglio interpreta la sua lincenza è il neomanierismo che egli identifica: nell'uso di scale in tutte le direzioni, volute sproporzioni di alcune parti, un pò di mostri, affastellamento di edifici, di monumenti, che arriva ad un surrealismo, un che di labirintico, di evocativo, di geometrico, di astronomico, di magico.

mercoledì 22 gennaio 2014

Happy B&B Day! Festeggia il Carnevale alloggiando gratis in B&B

Al via anche quest'anno all'Ottava Edizione della Giornata Nazionale del B&B: il B&B Day. Migliaia di bed and breakfast in tutta Italia offriranno gratis la notte del 1°marzo a quanti prenoteranno un weekend, di due o più giorni, all'insegna dell'ospitalità familiare.

Prenoti l'1 e il 2 marzo:
1 GRATIS, paghi solo il 2 marzo

Prenoti il 28 febbraio e l'1 marzo:
1 GRATIS, paghi solo il 28 febbraio
Prenoti il 28 febbraio, l'1 e il 2 marzo:
1 GRATIS, paghi solo il 28 febbraio e il 2 marzo


E quest'anno potrai approfittare della straordinaria occasione del B&B Day per vivere il Carnevale delle città italiane con pacchetti weekend competitivi e la gratuità del B&B Day.
Siano B&B nei centri storici delle città d'arte o dei borghi italiani, siano dimore di charme e design, ville antiche o casali in campagna i bed and breakfast italiani aderiscono con entusiasmo all'evento del B&B Day, un modo per festeggiare e per diffondere una dimensione dell'ospitalità più intima e familiare.
La Giornata Nazionale del B&B, ideata da www.bed-and-breakfast.it, il più importante e diffuso portale turistico specializzato nell'ospitalità extra alberghiera, è entrata a far parte del calendario vacanze dei viaggiatori italiani ed è una occasione da non perdere per entrare a contatto con la bellezza del Paese e con l'ospitalità della sua gente. Il Bed and Breakfast si è rivelato una scelta vincente per chi ha deciso di aprire la propria casa all'ospitalità e per chi sceglie ogni giorno di alloggiare in B&B apprezzando il valore aggiunto dell'ospitalità familiare e del risparmio.
Il B&B produce ricchezza, dà lavoro a migliaia di persone, fa rivivere i centri storici ed è una alternativa paragonabile alla ricettività alberghiera. E' per questo che l'Italia è diventata la Patria del B&B scalzando, in termini di numeri, altri Paesi e superando l'offerta tradizionale degli Hotel.
Il trend positivo è merito anche dei B&B italiani che, negli anni, hanno migliorato notevolmente i loro standard senza far venir meno il rapporto qualità - prezzo che ha contribuito notevolmente a riposizionare sul mercato questa forma di microricettività. Diffusi capillarmente su tutto il territorio italiano, i B&B interpretano un bisogno diverso e più personale di viaggiare.
Il B&B Day è una ottima occasione per sperimentare l'ospitalità regionale italiana e festeggiare insieme ai gestori una formula d'alloggio dalle infinite declinazioni. La diversificazione è in effetti uno dei pilastri del successo dei B&B italiani. E per rendere più agevole la scelta del B&B dove festeggiare il B&B Day il portale www.bed-and-breakfast.it ha classificato le strutture in diverse categorie: charme e design, dimore storiche, centri storici, giardini e paesaggi, aree metropolitane confermando per ciascuno dei B&B presenti sul sito una specifica peculiarità e vocazione. Organizza una vacanza in occasione del B&B Day 2014. Dormi GRATIS una notte in B&B, fatti coccolare da gustose colazioni e scopri una dimensione dell'ospitalità unica, personalizzata e genuina.

martedì 14 gennaio 2014

La Madonna di Foligno di Raffaello torna nella sua città

Torna dopo due secoli la Madonna di Raffaello a Foligno (Umbria). Il celebre dipinto sarà esposto dal 18 al 26 gennaio prossimi nella chiesa del monastero di Sant’Anna (in via Niccolò Alunno). L'ingresso è GRATUITO.


Info: http://www.casabeatangelina.it/

 
La Madonna di Foligno è un dipinto a olio su tavola trasportata su tela (320 × 194 cm) di Raffaello, databile al 1511-1512 e conservato nella Pinacoteca Vaticana nella Città del Vaticano. Il dipinto venne commissionato da Sigismondo de' Conti, segretario di papa Giulio II, come ex voto per il miracolo che aveva visto uscire la sua casa di Foligno illesa dopo essere stata colpita da un fulmine o un bolide. La pala si trovava nella chiesa di Santa Maria in Aracoeli a Roma, luogo di sepoltura di Sigismondo, da dove nel 1565 una monaca nipote del donatore la fece trasferire nella chiesa di Sant'Anna a Foligno, presso il Monastero delle Contesse della Beata Angelina dei Conti di Marsciano[1]. Fu rastrellata durante l'occupazione francese nel 1797 e portata a Parigi. Lì l'opera fu trasportata su tela, verso il 1800-1801, da Francois Toussaint Hacquin, lo stesso che trattò analogamente la Vergine delle Rocce. In seguito al Trattato di Tolentino tornò in Italia (1816), ma il pontefice Pio VII, come per altre opere importanti d'arte sacra che vanta oggi della Pinacoteca Vaticana, decise di trattenerla a Roma.


Per l'occasione il B&B Cascina Antonini, a soli 3 km dal centro storico di Foligno, propone camera matrimoniale con bagno al costo di euro 50,00 al giorno. Per informazioni o prenotazioni tel. 3282195980.